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Imeco Covering Tomorrow - Classificazione BROOF (t3)

CONFORME
BROOF(t3)
IN TUTTO E PER TETTO

Coperture industriali pronte per il fotovoltaico, classificate BROOF(t3).

Noi di IMECO non scendiamo a compromessi: per rifare il tuo tetto secondo le nuove normative BROOF(t3), combiniamo materiali e componenti di diversi fornitori, costruendo pacchetti tecnici personalizzati in base al tipo di copertura e certificando l'intero sistema tetto.

Imeco Covering Tomorrow - Classificazione BROOF (t3)

CONFORME BROOF(t3)
IN TUTTO E PER TETTO

Coperture industriali pronte per
il fotovoltaico, classificate BROOF(t3).

Noi di IMECO non scendiamo a compromessi: per rifare il tuo tetto secondo le nuove normative BROOF (t3), combiniamo materiali e componenti di diversi fornitori, costruendo pacchetti tecnici personalizzati in base al tipo di copertura e certificando l'intero sistema tetto.

Cosa cambia con BROOF(t3)

Le Linee Guida VVF 2025 e la Regola Tecnica Verticale V.13 hanno introdotto un requisito esplicito per le coperture che ospitano impianti fotovoltaici: il pacchetto sotto i moduli deve essere classificato BROOF(t3) o BROOF(t4) secondo EN 13501-5 con prova condotta nei metodi CEN/TS 1187. La verifica non riguarda più il singolo materiale, ma il comportamento al fuoco dell’intera stratigrafia.
Per chi progetta o gestisce capannoni industriali significa una cosa precisa: il pacchetto deve essere documentato in modo coerente con quello che viene effettivamente posato. Specifiche di progetto, schede tecniche e rapporto di classificazione devono parlare dello stesso sistema. È su questo punto che si concentra la pagina.

Il problema
del mercato attuale.

Il problema
del mercato attuale.

Pacchetti misti,
fornitori diversi

La maggior parte delle coperture industriali nasce dall’incastro di materiali di provenienza diversa: profilato di un produttore, coibente di un altro, membrana di un terzo. Senza una prova condotta sul pacchetto effettivamente posato, spesso nessuno si assume la classificazione di sistema. La responsabilità scivola sul progettista.

Tempistiche che
non aspettano

Tra Linee Guida VVF 2025, RTV V.13 e le richieste sempre più stringenti dei broker assicurativi, il mercato non concede più finestre lunghe. Chi installa fotovoltaico industriale ha bisogno di una stratigrafia pronta, già classificata, già documentata. Non di un capitolato da rimettere in piedi a metà cantiere.

La nostra risposta: certificazione di sistema

IMECO porta in laboratorio il pacchetto completo. Coibente, profilato e membrana, combinati come saranno in copertura, vengono provati insieme presso il T2i, laboratorio accreditato. Il rapporto che il progettista riceve descrive il sistema che effettivamente viene posato, non un campione di riferimento. Per ciascun pacchetto certificato è disponibile il rapporto integrale, la scheda di posa e la dichiarazione di conformità. Sono i tre documenti che servono in cantiere e in fase di pratica VVF.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con tegoli alari, tegoli macroshed, tegoli microshed, tegoli TT a doppia pendenza e tegoli a Y.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con tegoli alari, tegoli macroshed, tegoli microshed, tegoli TT a doppia pendenza e tegoli a Y.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con tegoli alari, tegoli macroshed, tegoli microshed, tegoli TT e tegoli a Y.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con carpenteria metallica shed e carpenteria metallica doppia pendenza.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con tegoli alari, tegoli macroshed, tegoli microshed, tegoli TT a doppia pendenza e tegoli a Y.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con tegoli alari, tegoli macroshed, tegoli microshed, tegoli TT a doppia pendenza e tegoli a Y.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con tegoli alari, tegoli macroshed, tegoli microshed, tegoli TT e tegoli a Y.

Nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti per strutture con carpenteria metallica shed e carpenteria metallica doppia pendenza.

    FAQ

    Cos'è davvero BROOF(t3)?
    È una classe di prestazione al fuoco esterno (BROOF, la migliore della scala B > C > D > F) ottenuta con il metodo di prova t3. La sigla risponde a due norme: la UNI EN 13501-5 che definisce la classificazione e la CEN/TS 1187 che definisce i metodi di prova. Vanno citate sempre entrambe.

    Perché allora si parla così tanto del t3 in Italia?
    Perché le Linee Guida dei Vigili del Fuoco 2025 e la RTV V.13 dal 2025 ammettono solo le classificazioni BROOF(t3) e BROOF(t4). La (t2) non è più sufficiente per le nuove installazioni. Quindi nel mercato italiano "fare un BROOF(t3)" è il modo concreto di rispettare la norma.

    Perché certifichiamo il sistema e non i singoli materiali?
    Perché i singoli materiali sono già marcati CE individualmente. Quello che la norma valuta è il comportamento del pacchetto tetto nel suo insieme: coibente, profilati, membrana, eventuali strati impermeabilizzanti. Un materiale singolo certificato non garantisce nulla sull'insieme. Il rapporto di classificazione riguarda l'intero pacchetto.

    I componenti che usate sono di un unico fornitore?
    No. I nostri pacchetti combinano materiali di fornitori diversi, come succede nei cantieri reali. È una scelta consapevole: ci siamo svincolati dal singolo produttore. I certificati esistenti sul mercato di solito vincolano il cliente a un unico fornitore, i nostri no.

    Il fotovoltaico installato sopra invalida la classificazione?
    La classificazione riguarda il pacchetto tetto. I pannelli fotovoltaici sono un elemento sovrastante. La condizione perché il sistema resti integro è che il fissaggio dei moduli non comprometta gli strati testati. Su questo offriamo supporto tecnico in fase di progettazione.

    Su quali coperture posso usare i pacchetti IMECO BROOF(t3)?
    I pacchetti sono validi in due scenari applicativi: nuova realizzazione e rifacimento di coperture esistenti e coprono le principali tipologie strutturali dei capannoni industriali italiani. Prefabbricato in c.a.p.: tegoli alari, macroshed, microshed, TT piani e a doppia pendenza, tegoli ad Y, Bacacier. Carpenteria metallica: shed e doppia pendenza. Se il vostro capannone rientra in una di queste tipologie e in uno di questi scenari, abbiamo il pacchetto corretto.

    BROOF(t4) è più severo di BROOF(t3)?
    No, t3, t4 non sono livelli di severità ma quattro scenari di prova diversi, sviluppati da Paesi diversi. La scelta del metodo dipende dal mercato di destinazione. L'Italia ha adottato il t3 (scenario francese: tizzoni + vento + calore radiante supplementare). 

    Che differenza c’è tra un intervento di nuova realizzazione e una riqualifica di copertura esistente?
    Sono due percorsi distinti, entrambi coperti dai pacchetti IMECO BROOF(t3). La nuova realizzazione riguarda coperture progettate e posate ex novo su strutture nuove: la stratigrafia BROOF(t3) è integrata dall’inizio. La riqualifica riguarda coperture  già esistenti che devono essere adeguate al fuoco esterno, spesso in vista di un impianto fotovoltaico. In questo caso interveniamo con soluzioni di sovrapposizione o sostituzione mirata degli strati critici, mantenendo la copertura in servizio dove possibile. IMECO fornisce la soluzione adeguata per ciascuno scenario. 

    I pacchetti BROOF(t3) IMECO sono compatibili con gli spessori richiesti dalla Legge 10?
    Sì. La classificazione BROOF(t3) si applica al sistema completo e non pone vincoli agli spessori dello strato coibente, che possono essere calibrati per rispettare i requisiti di trasmittanza termica previsti dalla Legge 10 (D.Lgs. 192/2005 e s.m.i.) e dai relativi decreti applicativi. Il progettista definisce lo spessore, IMECO fornisce il pacchetto adatto mantenendo intatta la classificazione al fuoco esterno. 

    I pacchetti IMECO possono essere applicati su coperture con substrati combustibili? Ad esempio, è possibile applicare un pacchetto IMECO BROOF(t3) ad un tetto con guaina bituminosa per installare un impianto fotovoltaico?
    Sì. I nostri cinque pacchetti certificati BROOF(t3) possono essere applicati a coperture con substrati combustibili (legno, guaina bituminosa, e altri strati funzionali). È un punto tecnicamente rilevante: significa che IMECO può riqualificare a norma anche tetti con supporti combustibili.

    La riqualificazione di un impianto fotovoltaico esistente richiede un pacchetto BROOF(t3)?
    Sì, se si tratta di modifiche sostanziali. Gli incentivi "Conto Energia” degli anni 2010 stanno arrivando a scadenza, e molti gestori stanno rifacendo gli impianti con moduli più performanti. La normativa attuale impone che qualsiasi modifica sostanziale dell’impianto fotovoltaico su copertura industriale sia accompagnata da un pacchetto tetto certificato BROOF(t3).